Il paese è adagiato su dolci e boscosi declivi collinari e si affaccia su una valle resa fertile per l'abbondanza delle acque. Il suo toponimo ( questa e' la versione maggiormente accreditata e accettata dagli studiosi di storia patria) è dovuto al fatto che trovasi in una posizione strategica e che costituiva il punto obbligato di passaggio ("trames" che in latino significa: via trasversale, scorciatoia), che permetteva la comunicazione (attraverso il principale tronco di collegamento inter-reg...
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Munnaredda: è il nome dialettale della castagna, alimento diffuso in tutta la zona tramutolese.
Vincenzo Ferroni (Tramutola 1858-Milano 1934): compositore italiano. Fu un conosciuto insegnante di composizione e tra i suoi allievi vi furono alcuni dei più grandi musicisti classici dell’Ottocento e Novecento italiano.
I monaci benedettini e la leggenda della Madonna dei miracoli:
Tramutola deve le sue origini, seppur non troppo antiche, ai monaci benedettini. Nel 1144 un monaco della Badia di Cava grazie alla simpatia di cui godeva presso alcuni nobili, riuscì ad ottenere la chiesa di San Pietro con il...
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Tramutola sorge su un luogo ricco d’acqua e nel centro storico del paese, nonostante non sia di origini antichissime, sorgono diverse fontane in ferro battuto, opera di artigiani locali. I luoghi sacri e l’antico lavatoio cittadino in pietra sono i punti cardine della storia passata del paese. I turisti nel mese di maggio, il 17 possono assistere alla particolare processione della Madonna dei Miracoli che avviene su una barca di rose.
Collocato in Piazza XXIV Maggio è un caratteristico lavatoio del XVII secolo che ancora oggi viene usato dalle donne anziane per lavare il bucato. L’acqua utilizzata è quella sorgiva ed un tempo alimentava il mulino, adiacente che ora è in disuso. Sul lato destro si trova una fontana in pietra decorata con mascheroni e la costruzione degli stessi è anch’essa del XVII secolo.
Rispetto al centro abitato la chiesa risulta piuttosto eccentrica. Risale al 1144 quando il vescovo di Marsico donò l’antica chiesa greca di San Pietro ai monaci di Tramutola. Al suo interno vi è un polittico del 1569 di Antonio Stabile raffigurante la Deposizione con San Cataldo, San Giovanni e la Pentecoste, oltre che una tela dell’Incoronazione della Vergine. Vi è inoltre custodita la statua lignea della Madonna dei Miracoli risalente al XV secolo, che ogni anno viene condotta in processione.
Sorgente d’acqua e petrolio che scorre incessantemente fin dall’antichità. Le leggende legate alla sorgente sono tantissime: si dice che in tempi antichi presso il torrente Caolo si sentiva odore di zolfo e che gli abitanti usassero l’acqua per pratiche mediche.
Centro storico
26/10/2024 - 27/10/2024
Il 26 e 27 ottobre a Tramutola torna la Sagra della Castagna Munnaredda, giunta alla XIII edizione.